
Il Colle Palatino si può definire la culla di Roma, è il colle storico per eccellenza e si trova tra il Foro Romano e il Circo Massimo. La leggenda narra che Romolo tracciò proprio qui il solco sacro che determinò la fondazione della città, il 21 aprile 753 a.C. Secondo il mito inoltre, fu proprio nella grotta sotto questo colle che la Lupa allattò Romolo e Remo, il che lo rende ancora più suggestivo.
Nell’età Repubblicana il Palatino rappresentava il quartiere più ambito da politici ed aristocratici, perché godeva di una vista panoramica meravigliosa; successivamente i vari imperatori, Augusto, Tiberio, Nerone e Domiziano, vi eressero i loro complessi monumentali, di cui oggi possiamo ammirare gli affascinanti resti.
COSA AMMIRARE OGGI
La DOMUS FLAVIA e la DOMUS AUGUSTANA, rappresentano il maestoso complesso del Palazzo di Domiziano, progettato dall’architetto Rabirio e inaugurato nel 92 a.C. Nella prima si svolgeva l’attività ufficiale del potere pubblico mentre la seconda era la residenza privata degli imperatori.
CASA DI AUGUSTO
Residenza privata del primo imperatore Romano, che custodisce al suo interno degli affreschi perfettamente conservati.
HORTI FARNESIANI
Uno dei più antichi giardini botanici del XVI secolo, è costruito sulle rovine del colle e si affaccia sul Foro Romano, offrendo una vista unica.
MUSEO PALATINO: Raccoglie reperti archeologici, sculture e affreschi provenienti dal colle. Qui si possono ammirare anche “ Le Capanne del Germalo”: risalenti al VIII secolo a.C. testimoniano l’esistenza del primo villaggio pre-romano.
Il Palatino è quindi la perfetta miscela tra storia, arte e leggenda.
