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Città del Vaticano

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Città del Vaticano

CITTÀ DEL VATICANO - Gabbiaservices

La Città del Vaticano, ufficialmente Stato della Città del Vaticano  chiamata anche semplicemente Vaticano , è uno Stato della Penisola italiana.

E’ il più piccolo Stato sovrano del mondo ,sia per popolazione (453 abitanti), che per estensione territoriale (0,44 Km), il sesto per densità di popolazione.

Come forma di governo è una teocrazia, ossia una forma di governo, secondo cui la gestione delle attività religiose e quelle governative laiche, coincidono.

La città-Stato, nasce il 7 giugno 1929 con i Patti Lateranensi, firmati l’11 febbraio dello stesso anno tra Benito Mussolini e il cardinale segretario di Stato Pietro Gasparri, rispettivamente i rappresentanti del Regno d’Italia e della Santa Sede.

La lingua ufficiale è il latino.

Lo Stato batte moneta propria, ma, per effetto dell’unione doganale e monetaria con l’Italia, adotta l’Euro.

Emette propri francobolli, utilizzabili per il servizio postale verso tutto il mondo (ma ovviamente solo con spedizione dalle Poste Vaticane).

In Vaticano è inoltre edito un giornale quotidiano, L’Osservatore Romano, fondato nel 1861, e dal 1931 funziona una emittente, la Radio Vaticana, che trasmette in varie lingue.

Nella Città del Vaticano si possono visitare tre punti d’interesse straordinari:

  • Piazza San Pietro
  • La Basilica di San Pietro
  • I Musei Vaticani, dove si trova la Cappella Sistina.

Piazza San Pietro

Roma: Piazza San Pietro

Le dimensioni della piazza sono spettacolari: 320 metri di lunghezza e 240 metri di larghezza.

In occasione di eventi liturgici importanti, Piazza San Pietro è arrivata ad accogliere più di 300.000 persone.

La piazza fu costruita, per ordine di Papa Alessandro VII, fra il 1656 e il 1667, su progetto di Bernini.

Oltre alle sue dimensioni enormi, le 284 colonne e gli 88 pilastri che circondano la piazza in un portico di quattro file sono realmente impressionanti. Nella parte alta delle colonne ci sono 140 statue di santi, realizzate nel 1670 dai discepoli di Bernini.

Nel centro della piazza troviamo un obelisco e due fontane, una progettata da Bernini (1675) e l’altra ideata da Maderno (1614). L’obelisco, alto 25 metri, fu portato a Roma dall’Egitto nel 1586.

La maniera più suggestiva di raggiungere Piazza San Pietro è quella di percorrere Via della Conciliazione, una lunga strada che parte da Castel Sant’Angelo.

La Basilica di San Pietro

La Basilica di San Pietro accoglie al suo interno la Santa Sede ed è il tempio più importante della Chiesa Cattolica, dove il Papa celebra le liturgie più rilevanti.

La costruzione della basilica iniziò nel 1506 e terminò nel 1626, e fu consacrata il 18 novembre di quest’ultimo anno.

Alla sua costruzione parteciparono vari architetti, fra cui Bramante, Michelangelo e Carlo Maderno.

Il nome si deve al primo Papa della storia, San Pietro, il cui corpo giace nella basilica.

L’interno della Basilica

San Pietro, basilica

La Basilica di San Pietro può contenere fino a 20.000 persone. È alta 190 metri e la navata centrale è alta 46 metri, mentre la cupola raggiunge i 136 metri d’altezza.

Fra le opere d’arte conservate al suo interno vi sono il Baldacchino di BerniniLa Pietà di Michelangelo e la statua bronzea di San Pietro. Quest’ultima scultura ha il piede destro consumato dai baci dei fedeli.

La cupola

La cupola di San Pietro

Fu progettata da Michelangelo e fu eseguita da Giacomo Della Porta e, nel 1914, da Carlo Maderno.

I Musei Vaticani

Le origini di questi musei risalgono al 1503anno in cui Papa Giulio II (da poco eletto pontefice) donò la sua collezione privata. Da quel momento in poi, sia i familiari del papa che altri pontefici, incrementarono la collezione dei musei, fino a farla diventare una delle più grandi del mondo.

La Cappella Sistina

Gli affreschi quattrocenteschi della Cappella Sistina – Michelangelo Buonarroti è tornato

La Cappella Sistina è uno dei più importanti tesori del Vaticano di Roma e del mondo.

È famosa per i suoi affreschi ma anche perché è dove si eleggono i Papi.

Tutti gli affreschi del soffitto della Cappella Sistina sono opera di Michelangelo Buonarroti, che impiegò quattro anni per dipingere la volta (dal 1508 al 1512).

Fra le immagini più affascinanti degli affreschi vi sono le storie della genesi, che occupano la parte centrale, dall’Ebbrezza di Noè alla Separazione della Luce dalle Tenebre.

Creazione di Adamo

La Creazione di Adamo è, senza dubbio, l’immagine più famosa della Cappella Sistina. Si trova nella parte centrale della volta e raffigura il passo della Genesi in cui Dio dà la vita ad Adamo.

Giudizio Universale

Sull’altare maggiore si trova un altro capolavoro di Michelangelo, Il Giudizio Universale, affresco di grandi dimensioni (13,7 per 12,2 metri) che illustra quanto narrato nel libro dell’Apocalisse di Giovanni.

Michelangelo impiegò cinque anni per affrescare l’abside, dal 1536 al 1541. L’incarico gli fu assegnato da Papa Clemente VII, per sostituire gli affreschi che precedentemente decoravano le pareti dell’abside.

Roma non è una semplice città, ma è un libro di storia che si legge percorrendola…

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Castel Sant’Angelo

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Castel Sant’Angelo

Castel Sant'Angelo

Castel Sant’Angelo a Roma è forse uno dei monumenti più rappresentativi e imponenti della città eterna.

Immancabile tappa per coloro che desiderano ammirare uno dei panorami più emozionanti della città e per gli appassionati di fotografia.

La grande fortezza affacciata sul Tevere regala infatti scorci davvero superlativi di Roma.

Per questo, se state pensando di fare un giro a Roma non può di certo mancare al vostro programma una sosta a  Castel Sant’Angelo.

Origini

Tutto ha inizio nel 153 D.C. quando l’imperatore Adriano chiede all’architetto Demetriano di costruire un mausoleo funebre per sé e i suoi familiari, ispirandosi al modello del   Mausoleo di Augusto,

ma con dimensioni gigantesche.

I lavori durarono diversi anni e furono ultimati da Antonino Pio nel 139

Questo imponente monumento, è conosciuto infatti, anche  come Mausoleo di Adriano ma anche Cagliostra

Nei secoli infatti Castel Sant’Angelo ha avuto molteplici destinazioni, tra queste anche quella di carcere.

Dal nome tutti penserebbero si tratti di un castello ma non è cosi.

Infatti Castel Sant’Angelo fu costruito per essere il sepolcro dell’imperatore Adriano e della sua discendenza.

Caratteristiche e Dimensioni

La base di forma cubica, è rivestita di marmo lunese con fregi decorativi con Bucrani.

Lungo questo fregio sono stati anche scritti i nomi degli imperatori ivi sepolti.

La struttura sovrastante il cubo, è rivestita invece in travertino.

All’apice vi era posizionata la scultura di un cocchio bronzeo alla cui guida vi era appunto l’imperatore Adriano.

Ha un’ altezza di 48 metri.

Inoltre, Castel Sant’ Angelo è collegato al Campo Marzio per mezzo del ponte Elio.

Si trova tra il Rione Prati e Borgo Pio.

Nel Medioevo

Durante il Medioevo, a Castel Sant’Angelo fu attribuita invece una funzione difensiva.

Per questo, l’imperatore Onorio lo incluse nelle cinta delle murarie aureliane.

L’aspetto del monumento quindi si trasforma in fortezza.

Ancora oggi Caste Sant’Angelo infatti appare come una possente fortezza inespugnabile.

In seguito, Teodorico lo trasformò in prigione.

Qui i detenuti venivano tenuti in condizioni terribili.
Ovviamente i detenuti più ricchi potevano avere il privilegio di essere rinchiusi in prigioni più lussuose poste nella parte superiore del castello, denominata appunto Cagliostra.

La proprietà di Castel Sant’ Angelo fu oggetto di contesa tra molte famiglie e alla fine finì tra i possedimenti della famiglia Orsini.

Nel 1200 Papa Niccolò III, proprio della famiglia Orsini lo cedette alla chiesa durante il suo pontificato.

Fu lui stesso a volere la costruzione del Passetto di Borgo, ovvero una galleria sotterranea che collega il castello al Vaticano.

In questo modo, in caso di attacchi nemici, i papi potevano fuggire in un luogo sicuro usando un passaggio segreto.

E infatti il passaggio venne usato in diverse occasioni proprio a questo scopo.

Dal Rinascimento ai giorni nostri

A partire dal 1400, Castel Sant’Angelo iniziò ad essere abbellito.

Furono aggiunti cortili, loggiati e gli appartamenti papali con decorazioni lussuose.

Oggi Castel Sant’Angelo ospita un museo nazionale permanente e mostre temporanee.

Conserva numerose collezioni piuttosto eterogenee, confluite in diversi momenti storici.

Visitando il castello, è possibile passeggiare lungo i possenti bastioni a picco sul fiume ed ammirare un panorama struggente, davvero mozzafiato, a 360° sulla città.

Perchè Castel Sant’Angelo?

Celebre è la terrazza dell’Angelo così chiamata poiché vi era stata posta una colossale statua dell’Arcangelo Michele.

La statua fa riferimento alla pestilenza avvenuta nel periodo di Gregorio Magno.

Il santo decise di fare una processione fino al castello e lì ebbe la visione dell’angelo nell’ atto di rinfoderare la sua spada.

Questa visione pose fine all’epidemia.

Proprio da questo aneddoto, ecco il nome attuale di “ Castel Sant’Angelo”.

 

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Via Condotti

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Via Condotti

Via Condotti

Via dei Condotti, nota semplicemente come via Condotti, è una delle vie più conosciute di Roma. Situata nell’area nord del centro storico (il cosiddetto Tridente), collega via del Corso a Piazza di Spagna.

Origini

Aperta nella prima metà del Cinquecento sotto il pontificato di Paolo III Farnese e proseguita sotto Giulio III.

La via, così denominata perché conduceva (e conduce ancora) a Trinità dei Monti, comprendeva anche via della Fontanella di Borghese e via del Clementino.

Via Trinitatis

Prima di assumere il mistico nome di “via Trinitatis” questa strada, sia pure in formato ridotto, doveva certamente far parte di quel modesto complesso viario che dagli Horti Luculliani scendeva verso la zona più bassa di Campo Marzio.

A riprova che la nostra via seguisse il tracciato di un’antica strada romana, ad angolo con Via del Corso fu scoperto un tratto di basolato.

Nel Medioevo varie case di scarso rilievo costituirono nella via un primo tessuto urbanistico, che si andò definendo dopo secoli, precisamente fra il Quattrocento ed il Cinquecento, periodo al quale seguì la fase barocca che si presenta ancora oggi, nonostante le trasformazioni operate nella fase moderna (Ottocento e Novecento).

Perchè Via Condotti?

La “via Trinitatis” assunse il nome attuale dei Condotti quando papa Gregorio XIII fece passare nel sottosuolo le condutture (in latino “ductus“) dell’Acqua Vergine.

Secondo la leggenda, invece, il termine “condotti” deriverebbe dal latino “ducti“, ma nel senso di “guidati, condotti”, con riferimento ai soldati di Agrippa che nel 19 a.C., assetati, furono “condotti” da una fanciulla (in latino “virgo“) alla sorgente dell’acqua, alla quale fu dato appunto il nome di Acqua Vergine.

Via Condotti, Oggi.

La via oggi, è conosciuta dai turisti di tutto il mondo, come la meta preferita per lo shopping di lusso.

Infatti,  costituisce una passerella di prestigiose case di moda e marchi prestigiosi, dove Giorgio Armani, Michael Kors, Salvatore Ferragamo, Hermès, Prada, Dior, e Dolce & Gabbana hanno le loro migliori boutique.

 

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Il Colosseo

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Il Colosseo

Il Colosseo

Il Colosseo , originariamente chiamato  Anfiteatro Flavio , si innalza nel cuore archeologico della città di Roma.

Origini

L’anfiteatro è stato edificato in epoca Flavia su un’area al limite orientale del Foro Romano. La sua costruzione fu iniziata da Vespasiano nel 70 d.C. e inaugurato da Tito nell’80, con ulteriori modifiche apportate durante l’impero di Domiziano nel 90.

L’edificio, detto Colosseo per via di una colossale statua che sorgeva nelle vicinanze,  fino alla fine dell’età antica, spettacoli di grande richiamo popolare, quali le cacce e i giochi gladiatori.

L’edificio era, e rimane ancora oggi, uno spettacolo in se stesso.

Si tratta infatti del più grande anfiteatro del mondo, in grado di offrire sorprendenti apparati scenografici, nonché servizi per gli spettatori.

In grado di contenere un numero di spettatori stimato tra 50 000 e 87 000 unità, è il più importante anfiteatro romano, nonché il più imponente monumento dell’antica Roma che sia giunto fino a noi.

Simbolo dei fasti dell’impero, l’Anfiteatro ha cambiato nei secoli il proprio volto e la propria funzione, offrendosi come spazio strutturato ma aperto alla comunità romana.

Dimensioni

L’edificio forma un’ellisse di 527 m di perimetro, con assi che misurano 187,5 e 156,5 m.

L’arena all’interno misura 86 × 54 m, con una superficie di 3 357 m².

L’altezza attuale raggiunge 48,5 m, ma originariamente arrivava a 52 m

Il declino

Nel 438 con l’abolizione dei giochi gladiatori per volere di Valentiniano III l’anfiteatro subisce un lento e progressivo declino tanto da essere utilizzato nel Medioevo e nel Rinascimento come cava di materiali, utilizzati anche per la costruzione della Basilica di San Pietro, e come ricovero per animali e sede per laboratori artigianali e abitazioni, mentre lungo è il processo della sua cristianizzazione.

Dalla stagione romantica nella quale il fascino della rovina attrasse letterati e artisti si passò presto a quella degli scavi sistematici e dei restauri.

Oggi

Oggi l’Anfiteatro è un monumento alle opere dell’ingegno umano che sopravvivono al tempo e si presenta ancora come una struttura accogliente e dinamica che offre un’ampia panoramica sugli spazi interni, ma anche suggestive viste sulla città quando ci si affaccia dai fornici esterni.

Periodicamente ospita esposizioni temporanee legate ai temi dell’antico e del suo rapporto con la contemporaneità, nonché spettacoli moderni. Questo portato di vicende e di esperienze ha fatto dell’Anfiteatro un luogo che si rinnova ogni giorno, significativo per tutti e capace di raccontare a ciascuno una Storia.

Roma non è solo una città, ma un libro di storia  a cielo aperto…

Il Mausoleo di Augusto

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Il Mausoleo di Augusto

Il mausoleo di Augusto

 Torna al suo splendore: riaperto al pubblico dopo 14 anni

Chiuso per quattordici anni per le indagini archeologiche preliminari alla realizzazione del progetto di recupero e di restauro, da oggi ,02 marzo 2021, il Mausoleo di Augusto  è nuovamente aperto al pubblico.

Già sold out fino ad aprile, per visitare l’imponente edificio, bisogna prenotarsi.

Mausoleo di Augusto: dopo 14 anni riapre il monumento di Roma – la Repubblica

Dimensioni

Edificato nel 28 a.C. , il monumento funerario per Augusto e la sua famiglia, con un diametro complessivo di quasi 90 metri e un’altezza presunta di 45, è il più grande sepolcro circolare del mondo antico.

Importanti sono state le operazioni di restauro che hanno riportato allo splendore il monumento.

Costo dell’operazioni di restauro € 4.275.000.

L’edificio, noto anche come Augusteo, è situato in piazza Augusto Imperatore, nel rione Campo Marzio.

Rioni di Roma (romatoday.it)

Si trova nel centro storico di Roma, a due passi dallo shopping di lusso di Via dei Condotti e Via del Babuino.

Vicinissima è anche la tanto amata scalinata di Trinità dei Monti e Piazza di Spagna.

Prenota la tua visita, non privarti con l’arrivo della balla stagione, di una passeggiata tra le strade della Roma antica, dove ancora oggi si assapora la storia che ha reso tanto famosa la città.

 

 

Pantheon

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Il Pantheon e’ un’edificio della Roma antica, situato nel rione Pigna nel centro storico.

Costruito come tempio dedicato a tutte le divinità passate, presenti e future, fu costruito nel 27 a.C. dall’arpinate Marco Vipsanio Agrippa, genero di Augusto.

Fu fatto ricostruire dall’imperatore Adriano tra il 120 e il 124 d.C., dopo che gli incendi dell’ 80 e del 110 d.C. lo  avevano danneggiato.

All’inizio del VII secolo e’ stato convertito in basilica cristiana, chiamata Santa Maria della Rotonda.

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