Skip to main content
Category

Senza categoria

Roma: monte Celio

By Monumenti, Monuments, Senza categoria No Comments

Il Monte Celio: L’Anima Segreta tra l’Arena e il Silenzio

Il Monte Celio è uno dei sette colli di RomaThe Seven Hills of Rome: At the Origins of the Eternal City meno celebrati, eppure custodisce un’anima sorprendente. Le sue strade tranquille raccontano una storia antica fatta di gladiatori, ville aristocratiche e silenzi millenari.

Dai Gladiatori alle Ville Patrizie: Un Viaggio nel Cuore dell’Antica Roma

A pochi passi dal Colosseo sorgeva il Ludus Magnus, la più grande palestra per gladiatori dell’antica Roma. Un corridoio sotterraneo lo collegava direttamente all’arena, permettendo ai combattenti di entrare in scena lontano dalla folla. Oggi, accanto alla strada, si distinguono ancora i resti dell’arena di allenamento: testimonianze silenziose di un passato spettacolare. Sotto il vicino Parco del Celio emergono tracce archeologiche antichissime, proprio dove un tempo sorgeva il quartiere dei gladiatori. Ora regnano pini, panchine ombreggiate e una pace inaspettata.
In epoca imperiale il Celio era un quartiere elegante, punteggiato da ville patrizie riccamente decorate. Dopo le invasioni barbariche del V secolo si spopolò rapidamente, ma sotto molte basiliche sopravvivono ancora case romane perfettamente conservate.

Fede e Storia nel Sottosuolo: Il Fascino delle Case Romane e dell’Obelisco Lateranense

Sotto la Basilica dei Santi Giovanni e Paolo si estende un complesso di ambienti del II-III secolo: secondo la tradizione qui furono martirizzati due ufficiali romani convertiti al cristianesimo. Gli affreschi pagani e cristiani che convivono sulle pareti raccontano un delicato passaggio di epoca.
Poco distante, davanti alla Basilica di San Giovanni in Laterano, svetta l’Obelisco Lateranense, il più alto obelisco egizio di Roma: portato dall’Egitto nel IV secolo, spezzato nel Medioevo e rimasto sepolto per secoli, fu rialzato nel 1588 per volontà di Papa Sisto V.
Il Celio non è solo un colle: è una Roma nascosta che aspetta di essere scoperta. 

Piazza Venezia e l’Altare delle Patria

By Monumenti, Piazze, Senza categoria No Comments

Piazza Venezia e L’Altare della Patria

 

Piazza Venezia è  situata ai piedi del Campidoglio, dove si incrociano cinque fra le più importanti strade della capitale: via dei Fori Imperiali, via del Corso, l’asse via C. Battisti-via Nazionale, l’asse via del Plebiscito-corso Vittorio e via del Teatro di Marcello.

 

Piazza Venezia-gabbiservices

La piazza è dominata dall’Altare della Patria.

Vittoriano-gabbiaservices

Tre palazzi monumentali la circondano negli altri lati.

Il più antico è il quattrocentesco palazzo Venezia,

Visualizza immagine di origine

che dà il nome alla piazza e che è sede dell’omonimo museo nazionale.

Gli altri palazzi sono il secentesco Palazzo Bonaparte .

Palazzo Bonaparte-gabbiaservices

 

e il palazzo delle Assicurazioni Generali, costruito nei primi anni del Novecento.

Palazzo delle Generali-gabbiaservices

Su piazza Venezia si incontrano i confini di tre rioni: ad ovest di essa si estende il rione Pigna, ad est il rione Trevi e a sud il rione Campitelli.

Le cinque importanti strade che si dipartono da piazza Venezia ne fanno un nodo fondamentale del tessuto urbano.

La più antica è la centralissima via del Corso, che collega la piazza con la zona settentrionale della capitale.

Il tracciato di via del Corso risale al 220 avanti Cristo, ricalcando quello del tratto urbano della Via Flaminia, una delle più importanti vie consolari.

L’ Altare delle Patria é anche detto  Vittoriano…

Altare della Patria-gabbiaservices

Il complesso del Vittoriano, e’ stato costruito per celebrare e ricordare inizialmente Vittorio Emanuele II di Savoia , primo Re d’Italia.

Inoltre viene considerato uno dei monumenti ,  simbolo della Città Eterna e del Paese.

Il monumento e’ stato costruito tra il 1885 e il 1911, e  infatti rappresenta l’unità del Paese e “l’amor di patria”.

Il Milite Ignoto

Nel novembre 1923 venne inumata nel cuore del Vittoriano la salma del milite ignoto, per celebrare le vittime cadute in guerra.

Nel 1935, a seguito dell’intervento dell’architetto Armando Brasini, venne infine progettata e  realizzata l’omonima area dedicata all’Istituto Centrale per il Risorgimento e al suo Museo, innaugurato il  24 maggio dello stesso anno.

Un monumento, altamente simbolico, pensato fin da subito come luogo non solo da guardare ma anche da vivere, con i musei e gli spazi espositivi, dove vengono realizzate grandi mostre d’arte.

Nel corso del periodo natalizio la piazza si presta ad ospitare L’albero di Natale.

Spelacchio-gabbiaservices

 

 

  • English




Privacy Policy Cookie Policy