
Il Viminale è il più piccolo e il meno elevato dei celebri sette colli di Roma. Il suo nome ha radici curiose e naturalistiche: deriva infatti dalle fitte selve di piante di vimini (salix viminalis) che in epoca antica ne ricoprivano interamente le pendici.
Tuttavia, la fisionomia della zona cambiò drasticamente verso la fine del III secolo d.C., quando una vasta porzione del colle fu occupata per la costruzione delle maestose Terme di Diocleziano, il più grande complesso termale mai edificato nel mondo romano.
Oggi, il colle è universalmente noto per ospitare il Palazzo del Viminale, un imponente edificio inaugurato nel 1925 che funge da sede ufficiale del Ministero dell’Interno e della Presidenza del Consiglio dei Ministri (sebbene quest’ultima si riunisca abitualmente a Palazzo Chigi). Per questo motivo, nel linguaggio giornalistico e politico, la parola “Viminale” è diventata per metonimia sinonimo del Ministero stesso.
COSA VEDERE
Palazzo del Viminale: Progettato dall’architetto Manfredo Manfredi, dal 1925 è la sede del ministero dell’interno. È composto da 5 piani e centinaia di stanze, monumentale e affascinante.
Terme di Diocleziano: Sono le più grandi e maestose terme dell’antica Roma, ospitavano più di 3000 persone. Oggi sono parte del Museo Nazionale Romano.
Basilica di Santa Maria degli angeli e dei martiri: Progettata da Michelangelo, ricavata dal frigidarium delle Terme di Diocleziano, è un luogo di culto cattolico, dove si svolgono le cerimonie ufficiali della Repubblica Italiana.
Teatro dell’Opera di Roma: Tempio della lirica e del balletto, inaugurato nel 1880. Ha ospitato prime mondiali leggendarie come LA TOSCA. Per gli appuntamenti estivi trasferisce gran parte dei suoi eventi nella splendida cornice del Circo Massimo.
Il Viminale unisce la storia antica della città alla solidità delle istituzioni, è il luogo in cui passato e presente si fondono.
