Skip to main content
All Posts By

GabbiaServices

6 RISTORANTI TOP DI FIUMICINO

By Senza categoria No Comments

1. Pascucci al Porticciolo: ristorante da una stella Michelin, valorizza il pesce locale e le erbe spontanee dell’oasi di Macchiagrande, utilizzando quindi i prodotti del territorio. Uno dei suoi piatti forti è il celebre “Panino da spiaggia”. Si trova in Viale Traiano, 85.

2. FOLLIS – Ristorante & American Bar: un locale di tendenza che unisce la cucina marinara d’avanguardia all’American Bar per la mixology d’autore. Famoso per la selezione di ottime ostriche abbinate a cocktail superlativi. È situato in Via della Torre Clementina.

3. Borgo Salino Ristorante: Un’esperienza sensoriale da 5 stelle, rivisita la tradizione marinara in chiave contemporanea, offrendo anche pasta fatta in casa al ripieno di mare. Famoso per una fornitissima carta dei vini. Si trova in Via della Torre Clementina 4.

4. Il Moro: Un locale storico a conduzione familiare che offre pescato freschissimo dal 1950 e dispone di una veranda affacciata sul mare. È famoso per il crudo di crostacei. Si trova in Via dei Lucci, 20.

5. La Marina: Cucina di mare autentica che valorizza il pescato del giorno, il menù non è fisso ma varia continuamente in base a ciò che i pescherecci ormeggiati di fronte portano a terra. È famoso anche per la sua proposta di Sushi. Si trova in Via della Torre Clementina 140.

6. Seconda Riva: Molto amato per il pesce fresco e per il servizio impeccabile, è ideale per una cena romantica ma anche per una sosta gastronomica durante uno scalo in aeroporto. È situato in Via della Torre Clementina 88.

5 cose americane di Roma

By Monumenti No Comments

Hard Rock Cafè: Si trova in Via Veneto e oltre a offrire i classici burgers e cocktails, è un museo della musica con cimeli originali delle grandi star americane. È il punto di riferimento per festeggiare il Ringraziamento o guardare il Super Bowl.

Il Cimitero Acattolico: Situato nel rione Testaccio, questo luogo custodisce le spoglie di illustri artisti e poeti americani, tra cui ad esempio Percey Shelley. Ricorda i grandi parchi sepolcrali di New York e Boston.

Storici Bar Americani: Sia l’omonimo cocktail a base di Vermouth Rosso e Campari, che il caffè lungo, occupano un posto d’onore nella cultura dei bar romani. Il caffè “americano” appunto, è diventata un’abitudine fissa per molti locali, grazie anche all’apertura di catene internazionali e alla presenza di caffetterie ormai storiche, che hanno conquistato la città, come l’Harry’s Bar o il Jerry Thomas Speakeasy.

Bakery House: È la famosa catena di pasticceria (e caffetteria) in pieno stile shabby chic, che offre un’atmosfera intima ma accogliente, dove si possono gustare colazioni, merende, pranzi e cene e soprattutto il classico brunch del fine settimana.

American Candy Corner: Questo negozio è specializzato in snack e dolciumi d’oltreoceano, come i famosi cereali colorati Froot Loops, le caramelle Nerds e le barrette Reese’s.

5 GELATI PIU’ BUONI DI ROMA

By Services No Comments

Ormai anche i turisti sono al corrente del fatto che Roma, è una delle città migliori al mondo per la produzione di gelato artigianale. In questo articolo vi proponiamo 5 tra le migliori gelaterie della città, per qualità degli ingredienti e recensioni dei locali e dei visitatori:

– GELATERIA DEI GRACCHI: situata a pochi minuti a piedi da San Pietro, offre un gelato elegante e di qualità. È famosa per nocciola e pistacchio, come vuole la tradizione.

– GELATERIA DEL TEATRO: celebre per i suoi gusti innovativi e particolari e soprattutto per quelli alla frutta.

– OTALEG: si trova nel cuore di Trastevere ed è conosciuta soprattutto per le sperimentazioni ed i gusti creativi.

– GELARMONY: anch’essa situata in zona Prati, ha un’ampissima scelta di gusti, granite ed un intero reparto vegano.

– GIOLITTI: una delle gelaterie storiche di Roma, aperta dal 1900 e situata proprio a fianco al Pantheon.

10 posti dove mangiare a Roma

By Senza categoria, Services No Comments

Roma non è solo un museo a cielo aperto, ma anche una delle capitali mondiali del buon cibo. Tra i suoi vicoli storici e le piazze animate si nasconde un patrimonio gastronomico straordinario, fatto di ricette tramandate da generazioni e ingredienti semplici ma ricchi di carattere. Dalla cremosità inconfondibile di una vera carbonara alla croccantezza della tipica pizza al taglio, mangiare a Roma è un’esperienza che tocca il cuore. Per aiutarti a navigare tra le infinite proposte della Città Eterna ed evitare le classiche trappole per turisti, abbiamo selezionato 10 indirizzi imperdibili: un viaggio tra trattorie storiche, street food d’autore e chicche culinarie dove assaporare l’autentica anima romana.

  1. Tonnarello: Situato nel cuore di Trastevere e famoso per i piatti tipici della tradizione romana, quali carbonara e cacio e pepe, viene ricordato anche per le caratteristiche padelline di alluminio in cui i primi piatti vengono serviti.
  2. Pizzarium/Bonci: ideale per gli amanti della pizza al taglio gourmet, è celebre per i suoi impasti molto leggeri e per la qualità degli ingredienti. Si trova in zona Prati.
  3. Trattoria da Enzo al 29: Piccola e caratteristica osteria in Trastevere, verace e fedele alla tradizione, è famosa soprattutto per la gricia e l’amatriciana.
  4. Roscioli Salumeria con cucina: un’esperienza gastronomica superlativa, posto perfetto per taglieri, formaggi uniti ai piatti della tradizione. E’ situato in pieno centro storico, a poca distanza da Campo de’ Fiori.
  5. Mercato Centrale Roma: Uno spazio all’aperto dove assaporare il meglio del cibo da strada italiano e romano, pizza, fritti, carne e pesce, tutto in un unico posto. Si trova alla Stazione Termini.
  6. Supplizio: Roma è famosa per i fritti e soprattutto per i supplì e questo posto ne è il Tempio. Ideato dallo chef Arcangelo Dandini, è una tappa obbligata per i turisti e per gli amanti dello street food. Ha più sedi in città.
  7. Pastificio Guerra: Un piccolo laboratorio sito in Piazza di Spagna, dove mangiare piatti di pasta fresca artigianale a prezzi modici. Ideale per un pasto al volo.
  8. Ravioleria Esquilino: È una buona alternativa internazionale amata dagli stranieri, è uno street food che propone ravioli cinesi freschi da assaporare all’aperto, a Piazza Vittorio.
  9. Trapizzino: La sua sede storica si trova a Testaccio ed è famoso per il suo triangolo di pizza croccante farcito con piatti tipici della tradizione, come il pollo alla cacciatora o la coda alla vaccinara.
  10. Ramo d’aria / Bali: Se hai voglia di provare una cucina fusion rinomata, quest’oasi è molto apprezzata a Roma, si trova in centro zona Trastevere.

Campidoglio

By Monumenti No Comments

Il Campidoglio, o Monte Capitolino, sebbene di piccole dimensioni, è storicamente il colle più importante di Roma; in epoca antica rappresentava il centro religioso e politico della città e fu progettato da Michelangelo che gli conferì un aspetto armonioso e monumentale.

Oggi ospita i Musei Capitolini e la sede del comune di Roma. Deve il suo nome, che deriva dal latino Capitolium, al ritrovamento di una testa umana durante i primi scavi etruschi.

Nell’antichità vi sorgeva il Tempio di Giove Ottimo Massimo, il più sacro e maestoso Tempio dell’era repubblicana e imperiale, poco distante si trova invece la Rupe Tarpea, dove venivano gettati i traditori della patria. Nel 1471 Papa Sisto IV inaugurò i Musei Capitolini, rendendo così il colle il Museo Pubblico più antico del mondo.

COSA VISITARE

Musei Capitolini: si sviluppano all’interno dei due Palazzi che delimitano la Piazza del Campidoglio e custodiscono bellezze rare quali la Lupa Capitolina e la Statua equestre originale di Marco Aurelio.

Piazza del Campidoglio: caratterizzata dal celebre pavimento geometrico, è considerata un vero e proprio capolavoro rinascimentale, al cui centro possiamo ammirare la copia della statua equestre di Marco Aurelio.

Palazzo Senatorio: oggi è la sede del comune di Roma.

Basilica di Santa Maria in Aracoeli: vi si accede attraverso una ripida scalinata, trovandosi sul punto più alto del colle; è celebre per custodire al suo interno la scultura del Santo Bambino.

Cordonata Capitolina: la scenografica scalinata progettata da Michelangelo che conduce alla piazza partendo da Piazza Venezia

Terrazza di Via Monte Tarpeo: da qui possiamo godere di una vista sensazionale sul foro.

Il Campidoglio forse più di tutti i colli, incarna l’anima di Roma, e ne fa respirare tutta la sua essenza.

colle viminale

Colle Viminale

By Monuments No Comments

Il Viminale è il più piccolo e il meno elevato dei celebri sette colli di Roma. Il suo nome ha radici curiose e naturalistiche: deriva infatti dalle fitte selve di piante di vimini (salix viminalis) che in epoca antica ne ricoprivano interamente le pendici.

Tuttavia, la fisionomia della zona cambiò drasticamente verso la fine del III secolo d.C., quando una vasta porzione del colle fu occupata per la costruzione delle maestose Terme di Diocleziano, il più grande complesso termale mai edificato nel mondo romano.

Oggi, il colle è universalmente noto per ospitare il Palazzo del Viminale, un imponente edificio inaugurato nel 1925 che funge da sede ufficiale del Ministero dell’Interno e della Presidenza del Consiglio dei Ministri (sebbene quest’ultima si riunisca abitualmente a Palazzo Chigi). Per questo motivo, nel linguaggio giornalistico e politico, la parola “Viminale” è diventata per metonimia sinonimo del Ministero stesso.

COSA VEDERE

Palazzo del Viminale: Progettato dall’architetto Manfredo Manfredi, dal 1925 è la sede del ministero dell’interno. È composto da 5 piani e centinaia di stanze, monumentale e affascinante.

Terme di Diocleziano: Sono le più grandi e maestose terme dell’antica Roma, ospitavano più di 3000 persone. Oggi sono parte del Museo Nazionale Romano.

Basilica di Santa Maria degli angeli e dei martiri: Progettata da Michelangelo, ricavata dal frigidarium delle Terme di Diocleziano, è un luogo di culto cattolico, dove si svolgono le cerimonie ufficiali della Repubblica Italiana.

Teatro dell’Opera di Roma: Tempio della lirica e del balletto, inaugurato nel 1880. Ha ospitato prime mondiali leggendarie come LA TOSCA. Per gli appuntamenti estivi trasferisce gran parte dei suoi eventi nella splendida cornice del Circo Massimo.

Il Viminale unisce la storia antica della città alla solidità delle istituzioni, è il luogo in cui passato e presente si fondono.

Colle Quirinale Roma

Il colle Quirinale

By Monuments No Comments

Il colle Quirinale è il più alto dei sette colli di Roma e rappresenta il fulcro politico e storico della città.

Il nome deriva dal dio Sabino Quirino: il mito narra che una comunità di Sabini si stabilì sul colle, stipulando la pace con i Romani. Romolo, dopo la sua morte, venne associato al Dio Quirino, e per celebrare l’unione tra i due, fu costruito un Tempio proprio sulla sommità del colle, chiamato appunto “Tempio di Quirino”.

Dal nome del Dio deriva anche il termine “Quiriti”, che veniva utilizzato per indicare i Romani nel loro status civile. Durante l’età Imperiale il colle fu inserito nelle mura cittadine, Settimio Severo ne fece la sua residenza estiva, dopo di che divenne la dimora ufficiale di Papi, Re, fino ad arrivare, ai nostri giorni, ad essere sede del Palazzo del Quirinale e del Presidente della Repubblica.

COSA VISITARE

Palazzo del Quirinale: Residenza del Presidente della Repubblica, che gode di appartamenti storici e giardini stupendi.

Fontana di Trevi: la più celebre fontana Barocca della città, ispirata al tema del mare e famosa in tutto il mondo per il rito del lancio della monetina, è situata a pochi minuti a piedi dal colle. Scuderie del Quirinale: Qui vengono esposte mostre d’arte internazionali temporanee. Chiesa di Sant’Andrea al Quirinale: Questo edificio è una meraviglia dell’epoca Barocca, progettato da Gian Lorenzo Bernini.

Palazzo della Consulta: Sede ufficiale della Corte costituzionale. Capolavori Barocchi: vicino al Palazzo del Quirinale, si trova l’incrocio delle Quattro Fontane, dove possiamo ammirare la Chiesa di San Carlo alle Quattro Fontane e la Chiesa di Sant’Andrea al Quirinale, progettate rispettivamente dal Borromini e dal Bernini.

Il colle Quirinale è quindi un manifesto di architettura e potere, dove ammirare opere dei più grandi protagonisti del Rinascimento e del Barocco

colle Palatino

Origini e leggende: il cuore storico di Roma

By Monuments No Comments

Il Colle Palatino si può definire la culla di Roma, è il colle storico per eccellenza e si trova tra il Foro Romano e il Circo Massimo. La leggenda narra che Romolo tracciò proprio qui il solco sacro che determinò la fondazione della città, il 21 aprile 753 a.C. Secondo il mito inoltre, fu proprio nella grotta sotto questo colle che la Lupa allattò Romolo e Remo, il che lo rende ancora più suggestivo.

Nell’età Repubblicana il Palatino rappresentava il quartiere più ambito da politici ed aristocratici, perché godeva di una vista panoramica meravigliosa; successivamente i vari imperatori, Augusto, Tiberio, Nerone e Domiziano, vi eressero i loro complessi monumentali, di cui oggi possiamo ammirare gli affascinanti resti.

COSA AMMIRARE OGGI

La DOMUS FLAVIA e la DOMUS AUGUSTANA, rappresentano il maestoso complesso del Palazzo di Domiziano, progettato dall’architetto Rabirio e inaugurato nel 92 a.C. Nella prima si svolgeva l’attività ufficiale del potere pubblico mentre la seconda era la residenza privata degli imperatori.

CASA DI AUGUSTO

Residenza privata del primo imperatore Romano, che custodisce al suo interno degli affreschi perfettamente conservati.

HORTI FARNESIANI

Uno dei più antichi giardini botanici del XVI secolo, è costruito sulle rovine del colle e si affaccia sul Foro Romano, offrendo una vista unica.

MUSEO PALATINO: Raccoglie reperti archeologici, sculture e affreschi provenienti dal colle. Qui si possono ammirare anche “ Le Capanne del Germalo”: risalenti al VIII secolo a.C. testimoniano l’esistenza del primo villaggio pre-romano.

Il Palatino è quindi la perfetta miscela tra storia, arte e leggenda.

Roma: monte Celio

By Monumenti, Monuments, Senza categoria No Comments

Il Monte Celio: L’Anima Segreta tra l’Arena e il Silenzio

Il Monte Celio è uno dei sette colli di RomaThe Seven Hills of Rome: At the Origins of the Eternal City meno celebrati, eppure custodisce un’anima sorprendente. Le sue strade tranquille raccontano una storia antica fatta di gladiatori, ville aristocratiche e silenzi millenari.

Dai Gladiatori alle Ville Patrizie: Un Viaggio nel Cuore dell’Antica Roma

A pochi passi dal Colosseo sorgeva il Ludus Magnus, la più grande palestra per gladiatori dell’antica Roma. Un corridoio sotterraneo lo collegava direttamente all’arena, permettendo ai combattenti di entrare in scena lontano dalla folla. Oggi, accanto alla strada, si distinguono ancora i resti dell’arena di allenamento: testimonianze silenziose di un passato spettacolare. Sotto il vicino Parco del Celio emergono tracce archeologiche antichissime, proprio dove un tempo sorgeva il quartiere dei gladiatori. Ora regnano pini, panchine ombreggiate e una pace inaspettata.
In epoca imperiale il Celio era un quartiere elegante, punteggiato da ville patrizie riccamente decorate. Dopo le invasioni barbariche del V secolo si spopolò rapidamente, ma sotto molte basiliche sopravvivono ancora case romane perfettamente conservate.

Fede e Storia nel Sottosuolo: Il Fascino delle Case Romane e dell’Obelisco Lateranense

Sotto la Basilica dei Santi Giovanni e Paolo si estende un complesso di ambienti del II-III secolo: secondo la tradizione qui furono martirizzati due ufficiali romani convertiti al cristianesimo. Gli affreschi pagani e cristiani che convivono sulle pareti raccontano un delicato passaggio di epoca.
Poco distante, davanti alla Basilica di San Giovanni in Laterano, svetta l’Obelisco Lateranense, il più alto obelisco egizio di Roma: portato dall’Egitto nel IV secolo, spezzato nel Medioevo e rimasto sepolto per secoli, fu rialzato nel 1588 per volontà di Papa Sisto V.
Il Celio non è solo un colle: è una Roma nascosta che aspetta di essere scoperta. 

Roma: Colle Aventino

By Monumenti No Comments

Già dal nome, il Colle Aventino è pieno di mistero. Non si sa con certezza da dove derivi. Secondo una tradizione, il nome viene da Aventinus, antico re di Alba Longa, che sarebbe stato sepolto proprio su questo colle. Un’altra storia richiama la leggenda di Romolo e Remo: mentre Romolo osservava il volo degli uccelli dal Palatino per decidere dove fondare la città, Remo avrebbe scelto l’Aventino per trarre i suoi auspici. Da qui il possibile legame con la parola latina aves, che significa “uccelli”. C’è anche chi collega il nome ad adventus, cioè alle riunioni della plebe che si svolgevano qui in onore della dea Diana.
A differenza del vicino Palatino, centro del potere imperiale, l’Aventino è sempre stato considerato il colle del popolo. Qui i plebei si ritiravano quando volevano protestare contro le ingiustizie e chiedere più diritti. Per questo è diventato un simbolo di libertà e partecipazione.

Il colle Aventino oggi
Oggi l’Aventino è famoso anche per i suoi angoli nascosti. Il più curioso è il buco della serratura del Priorato dei Cavalieri di Malta: guardando dentro si vede la cupola della Basilica di San Pietro perfettamente incorniciata dagli alberi. Poco lontano si trova il Giardino degli Aranci, nato sull’area di un’antica fortificazione medievale, da cui si gode uno dei panorami più belli di Roma.
Sull’Aventino si trova anche la Basilica di Santa Sabina. Qui è conservata la cosiddetta Pietra del Diavolo. La leggenda racconta che il diavolo, infastidito dalle preghiere di san Domenico, lanciò un sasso contro di lui senza colpirlo. Secondo il racconto, l’attacco non riuscì a spezzare la concentrazione del santo, che continuò a pregare impassibile. Proprio per questo la pietra è diventata simbolo di fede e resistenza alle tentazioni.

L’Aventino non è solo uno dei sette colli di Roma, ma un luogo ricco di storie, silenzi e scorci tutti da scoprire.
Insieme la prossima settimana scopriremo le curiosità sul Colle Celio

  • English




Privacy Policy Cookie Policy